Approfondire le relazioni tra alunni e accrescere la conoscenza verso l’altro. Sono stati questi alcuni degli obiettivi che hanno visto protagonisti i ragazzi delle prime e delle terze della nostra scuola secondaria di I° grado, impegnati tra la fine di settembre e i primi di ottobre in due indimenticabili esperienze.

I primi a partire alla volta di Ponte Selva di Clusone sono stati gli allievi delle tre classi prime che sono stati chiamati a partecipare al tradizionale pit-stop di inizio anno. Il termine, preso in prestito dal mondo della Formula Uno indica quel tempo, all’interno della gara di velocità, nel quale le auto si fermano ai box per fare i controlli, sostituire pezzi e sistemare i guasti, per permettere al pilota di sfruttare al meglio le potenzialità del mezzo che guida. Una metafora quanto mai calzante visto che il pit-stop delle classi prime, vissuto all’inizio dell’anno scolastico (dal 25 al 27 settembre), offre agli alunni la possibilità di conoscersi meglio, di stringere legami con i nuovi compagni di classe e di approfondire, attraverso laboratori e attività, situazioni che vivranno a scuola e fuori.

Nel corso di questa esperienza i ragazzi, supportati da padre Luca Ghirardelli, con insegnanti ed educatori, hanno lavorato sui rapporti legati all’amicizia e al gruppo dei pari, si sono confrontati su importanti tematiche quali il pregiudizio e sul come non farsi influenzare dal giudizio altrui o dalle prime impressioni. Il pit-stop è stato anche occasione per permettere ai ragazzi di confrontarsi tra loro sollecitandosi l’un l’altro sia nei momenti di gioco che in quelli destrutturati, collaborando sia durante i pasti che in altri piccoli lavori volti a costruire lo spirito di gruppo. Lo hanno fatto lontani dalle loro famiglie e dalle “distrazioni” della vita quotidiana, scoprendo la bellezza e l’importanza dello stare insieme.

Diversa esperienza, ma dagli obiettivi simili, è stata quella vissuta dagli alunni delle classi terze della secondaria che, dal 3 al 6 ottobre, hanno partecipato al viaggio di istruzione organizzato a Cattolica, Gradara e Ravenna. Un viaggio culturale, alla scoperta delle belle cittadine, ma anche un viaggio per approfondire le relazioni, favorire la collaborazione e stimolare la creatività di ognuno attraverso una serie di laboratori proposti agli studenti come quello ambientale all’acquario di Cattolica o quello sull’arte e la storia a Gradara, o ancora la visita al museo del mosaico di Ravenna con realizzazione finale di un piccolo mosaico per stimolare la manualità e la fantasia di ognuno. Il tutto si è svolto in un clima estremamente positivo e costruttivo, anche grazie alla collaborazione dei ragazzi che si sono divertiti in spiaggia e durante i tornei di calcio e beach volley, supportati anche da uno stupendo clima che ha concesso a tutti un ultimo, indimenticabile, assaggio di estate. 
 

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