E’ stata unica e ricca di emozioni la gita vissuta dagli alunni delle classi quinte della nostra scuola primaria che, nei giorni scorsi, hanno vissuto un'esperienza fantastica, immersi nella natura della meravigliosa Val Taleggio. Anche quest'anno le insegnanti hanno deciso di proporre ai bambini un viaggio diverso dal solito, una vera e propria esperienza di vita, non durante il tradizionale periodo dell’anno dedicato alle uscite didattiche, ma a solo un mese dall’inizio del loro ultimo anno di primaria. I ragazzi si sono fidati e hanno accolto la proposta con grande entusiasmo, pieni di aspettative e curiosità.  Ad accogliere gli studenti è stato il «Campo Gulliver» che propone attività improntate sullo stile dello scoutismo in una ambientazione di fantasia sul tema dei pirati. Immersi nella natura i ragazzi hanno scoperto la magia che essa emana, la bellezza dello stare insieme e fatto esperienze nuove e costruttive. Come capire meglio quello che hanno vissuto se non ascoltando direttamente la testimonianza di uno dei protagonisti che ha scritto in un tema redatto subito dopo l’esperienza:

 

«Abbiamo affrontato Gulliver! Ok, la notizia è vera soltanto a metà... Abbiamo affrontato un Campo di nome Gulliver! È stato bellissimo! Si parte per una nuova gita, una nuova avventura.... Chi leggerà questo tema e non mi conosce bene mi dirà "Massì, è uno dei tuoi soliti temi sulle gite! Che c'è di nuovo?!?"  

Beh, in realtà c'è molto di nuovo:

- si dorme fuori casa (siamo stati via 3 giorni)

- valigie con tutto il necessario

- escursioni

- convivenza

- siamo andati alla scoperta di piante

- previsioni meteo fatte da noi!

Il Campo si trova in una bellissima vallata di Reggetto, in Val Taleggio. Qui abbiamo fatto un sacco di giochi nuovi tra cui il "roverino" (una corda intrecciata a forma di cerchio) dove, per vincere bisogna passarsi il roverino 10 volte di fila senza farsi intercettare dagli avversari.

Come dimenticare poi i falò attorno al fuoco la sera?!

Devo anche ammettere che si mangiava molto bene. L'unica pecca è che io sono allergico al lattosio (che notizia!) e non ho potuto mangiare il budino e i krapfen!

Il terzo ed ultimo giorno abbiamo fatto i bagagli. Abbiamo intrappolato il nostro "mostro marino" detto anche "sacco a pelo", il che, secondo me, è una fregatura dato che il pelo non ce l'ha! A malincuore ce ne siamo andati dal campo. Se dovessi dare un voto finale a questa avventura direi che è stata supermegaiperstrabella!».

 

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